Resto al Sud, domanda di agevolazione a partire dal 15 Gennaio

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Dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud. Sono escluse le attività’ commerciali e le libere professioni.

Resto al Sud sostiene la nascita di nuove imprese promosse da giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa massimo di 200 mila euro. Ogni soggetto può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro.
Resto al Sud è un incentivo a «sportello»: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

COSA SI PUÒ FARE

Avviare iniziative imprenditoriali per:
• la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
• la fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
• il turismo.

A CHI SI RIVOLGE

Giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni:
• residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda. È possibile trasferire la residenza entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria;
• che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
• che non siano già titolari di altra attività di impresa attiva;
• che non risultino già beneficiari di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio.
Con questi requisiti possono presentare la domanda di finanziamento:
le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo dell’istruttoria.

COSA FINANZIA

• Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili – massimo 30% del programma di spesa
• macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
• programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
• altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa.

LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, articolato in:
• un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa
• un finanziamento bancario, del 65%, concesso da un istituto di credito aderente alla
convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.
Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.

Per tutte le info Contattaci ad info@nextpcc.com.

 

Leggi il decreto sul sito della http://www.invitalia.it/site/new/home/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/documento19008059.html

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